Giovedì, 23 Gennaio 2020 15:02

Padre Pio, maestro di preghiera

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Meditazione del mese di gennaio

I Frati Minori Cappuccini di San Giovanni Rotondo scrivono.

Una delle definizioni più significative che Padre Pio ha dato di se stesso è racchiusa nell’espressione: “Sono un povero frate che prega”.

La ripeteva ogni volta che qualcuno tornava a ringraziarlo dopo aver ottenuto una grazia per sua intercessione.

Con questa frase anzitutto faceva capire che ogni merito andava attribuito non a lui ma al Signore e, contemporaneamente, dava ai suoi devoti l’indicazione per imboccare la strada della perfezione cristiana.

Molti lo hanno definito, come San Francesco, “l’uomo fatto preghiera”.

Certamente è stato un maestro di preghiera, attraverso le continue raccomandazioni e soprattutto con il suo esempio, tanto che un confratello

ha scritto di lui: “Pregava sempre, notte e giorno.

La sua prima cattedra per noi era il coro, dove egli passava lunghe ore della giornata in ginocchio, quale fedele adoratore di Gesù Sacramentato”.

Proprio la preghiera di adorazione è divenuta, per lui, l’occasione di alcune delle più intense esperienze mistiche.

“Il cuore di Gesù e il mio – ha confidato una volta a padre Agostino da San Marco

in Lamis, suo confessore — permettetemi l’espressione, si fusero.

Non erano più due i cuori che battevano, ma uno solo.

Il mio cuore era scomparso come una goccia d’acqua che si smarrisce in un mare”.

Con l’auspicio che Padre Pio possa accompagnare ciascuno di noi, in questo nuovo anno, a scoprire la bellezza dell’incontro personale con il Signore nel dialogo quotidiano con lui, vi auguriamo di santificare con la preghiera il tempo

che ci viene donato, per trasformarlo in occasioni propizie per crescere nella fede, per farci illuminare dai raggi della speranza e per mantenere ardente nel nostro cuore la fiamma dell’amore verso Dio e verso i fratelli.

Padre Pio, citando San Paolo, ha scritto: “Siate miei imitatori come io lo sono di Cristo”.

Se sapremo accogliere questo appello, la felicità, in quest’anno, non sarà un augurio, ma una certezza.

Come il buon pastore, Padre Pio ci accompagna in questo nuovo anno

con la sua parola:

…… fa’ in modo che il presente anno sia più fertile di quello già trascorso,

in buone opere, perché a misura che gli anni scorrono e che l’eternità ci si appressa,

bisogna raddoppiare il coraggio e innalzare il nostro spirito a Dio”.

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