Domenica, 28 Aprile 2019 19:58

Inizio di una vita nuova

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Meditazione pasquale proposta dal Gruppo di Preghiera Padre Pio

Dagli scritti di Padre Pio:

“Un giorno la Maddalena parlava al divin Maestro e, stimandosi separata da lui, piangeva e lo interrogava ed era tanto ansiosa che, vedendolo, non lo vedeva e credeva che fosse l’ortolano.

Così avviene anche in te.

Orsù, coraggio, mia buona figliuola, non ti angustiare per nulla, tu hai in tua compagnia il tuo divin Maestro, non ne sei disunita.

Di che temi? Di che ti lamenti?

La Maddalena voleva abbracciare nostro Signore e questo dolce Maestro, che pur tante altre volte glielo aveva permesso, questa volta frappone un ostacolo, un impedimento:

- No, le disse, non mi toccare, perché ancora non sono asceso al Padre mio.-

Gesù ti dia l’intelligenza chiara di questo e ti sia di conforto.

Lassù non vi saranno più ostacoli, quaggiù bisogna soffrirli.

Basti a noi che Dio è il nostro Dio e che il nostro cuore ne sia il suo tempio.

Volevano le regole di una rigorosa giustizia che, risorto, Cristo salisse glorioso alla destra del suo celeste Padre e al possesso dell’eterno gaudio, che proposto si era nel sostenere l’acerbissima morte di croce.

E nondimeno noi sappiamo benissimo che, per lo spazio di quaranta giorni, volle comparire risorto.

E perché mai?

Per stabilire con sì eccelso mistero le massime tutte della novella sua fede.

Reputò quindi non aver fatto abbastanza per la nostra edificazione se, dopo essere risorto, non compariva.

Dico questo per la nostra edificazione, perché non basta a noi il risorgere a imitazione di Cristo, se a sua imitazione non compariamo risorti, cambiati e rinnovati nello spirito.

Questo pertanto, fratelli miei, è il sincero augurio che vi indirizzo.

Iddio benedica e confermi i nostri buoni propositi.

Gesù sia sempre il re sovrano del vostro cuore, vi assista sempre con la sua vigile grazia, accresca sempre più il suo divino amore nell’anima vostra, vi trasformi tutti in lui e vi faccia santi.

Ecco, in breve, i voti che sempre vado per voi facendo al Signore, ma che andrò ripetendo con più vivo ardore e confidenza nelle feste della santa Pasqua.

Piaccia a Gesù ascoltare tutti i miei voti che vado formando a lui per voi!

E voi compiacetevi di gradirli, perché partono da un cuore che sinceramente vi ama dinanzi a Gesù”.

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